Omeopatia + Vaccini + Grillo = Escape

Certo che un imprenditore genovese, attore comico di fama nazionale e leader politico di reputazione internazionale, qual è Beppe Grillo, chiede alle farmacie di mettere al bando i prodotti omeopatici, l’atto in sé fa notizia. Perché?  Il celebre personaggio è sempre stato un sostenitore dell’omeopatia e terapie alternative/complementari, e una tale presa di posizione fa scalpore.

Cosa è successo?

Molti allopatici hanno applaudito alla conversione, ma c’è un piccolo particolare da mettere a riflessione: l’ispiratore e generatore del movimento post punk, anarco-istituzionalista e new age conosciuto ai più come Movimento 5 Stelle, aveva ed ha una esigenza più urgente e drammatica.

Quale?

Quella di uscire dal caos e merdaio provocato dalle sue donne – la cosiddetta ministra della salute Grillo (non parente), esperta in invalidità, legge 104 e affini e dal fenomeno etnico tribale della senatrice Taverna. Due contrarie alle vaccinazioni a 360 gradi. I talebani novax dei 5 stelle hanno creato un casino nazionale e internazionale tale da non saperne più come uscirne, e mentre stanno cercando di farsi una idea, anche consultando il mullah Omar leader dei Talebani afgani, l’idea del genio del narcomarketing prestato alla politica ha avuto il colpo di genio!

Depistare l’attenzione con la sparata sull’omeopatia: BRAVO!

Un maestro, tanto di cappello, così intanto si prende tempo, la gente, che abbia o meno da fare pensa ad altro e i già oltre 200.000 sottoscrittori della petizione pro vaccini stanno sereni. E tutto passa, spero e mi auguro non sulla pelle dei bambini e persone fragili.

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