Dal silenzio si capisce molto

Sono fiero di te: stai spalmato in spiaggia, oppure ti stai rampicando sulla vetta, o seduto sulla tazza del water a leggere le notizie dal telefono intelligente che farà parlar che far scriver tutta la gente. Bene io invece sono qui a guastarti le ferie e le feste. D’altronde non sono il solo in questo periodo: i novax mi hanno, ci hanno, scassato il cax!

Nel paese delle cicale e grilli non bastava uno (Beppe Grillo), ce ne hanno dati due, (Giulia Grillo) e questa ultima è pure ministro della salute. Siccome gli italiani sanno sempre fare ottime scelte in questo campo, a quarant’anni dalla nascita del Servizio Sanitario Nazionale (1978-2018), nato con il moto: prevenire è meglio che curare, oggi ci ritroviamo un’alleanza politica di governo novax, no vaccini (Lega e Movimento 5 Stelle). Ottima scelta!

Chi non è un mentecatto sa bene che uno dei pilastri fondanti della salute pubblica e medicina moderna sono le vaccinazioni, per prevenire non solo le malattie trasmissibili (laddove le vaccinazioni si sono), ma si comincia a prefigurare un loro impiego per prevenire o monitorare meglio le patologie non trasmissibili: esempio l’ipertensione arteriosa e un giorno anche il diabete tipo 1.

Siccome si sta parlando di scelte assurde di un ministro della Repubblica, e per di più medico, qui occorre chiedersi: perché nessuno associazione di pazienti e quasi tutte le società scientifiche e mediche sono state in silenzio? Con quale faccia ci va a presentare quando si dice: la prevenzione si affronta così e cosà – cosa?

Ognuno fa le sue scelte e ne risponde a titolo individuale, ma a volte queste finiscono per ricadere sull’intera comunità e verso le fasce più deboli ed esposte della popolazione: bambini, anziani e malati.

Pensiamoci, ma non troppo.

Omeopatia + Vaccini + Grillo = Escape

Certo che un imprenditore genovese, attore comico di fama nazionale e leader politico di reputazione internazionale, qual è Beppe Grillo, chiede alle farmacie di mettere al bando i prodotti omeopatici, l’atto in sé fa notizia. Perché?  Il celebre personaggio è sempre stato un sostenitore dell’omeopatia e terapie alternative/complementari, e una tale presa di posizione fa scalpore.

Cosa è successo?

Molti allopatici hanno applaudito alla conversione, ma c’è un piccolo particolare da mettere a riflessione: l’ispiratore e generatore del movimento post punk, anarco-istituzionalista e new age conosciuto ai più come Movimento 5 Stelle, aveva ed ha una esigenza più urgente e drammatica.

Quale?

Quella di uscire dal caos e merdaio provocato dalle sue donne – la cosiddetta ministra della salute Grillo (non parente), esperta in invalidità, legge 104 e affini e dal fenomeno etnico tribale della senatrice Taverna. Due contrarie alle vaccinazioni a 360 gradi. I talebani novax dei 5 stelle hanno creato un casino nazionale e internazionale tale da non saperne più come uscirne, e mentre stanno cercando di farsi una idea, anche consultando il mullah Omar leader dei Talebani afgani, l’idea del genio del narcomarketing prestato alla politica ha avuto il colpo di genio!

Depistare l’attenzione con la sparata sull’omeopatia: BRAVO!

Un maestro, tanto di cappello, così intanto si prende tempo, la gente, che abbia o meno da fare pensa ad altro e i già oltre 200.000 sottoscrittori della petizione pro vaccini stanno sereni. E tutto passa, spero e mi auguro non sulla pelle dei bambini e persone fragili.