Grazie Sandra

Il primo aprile 2021 Sandra Spadoni va in pensione, non è uno scherzo, dopo quarant’anni di lavoro nell’Istituzione Regione Emilia-Romagna. L’accadimento non fa notizia, no, ma voglio ricordare questo momento perché fa parte importante della storia di una persona, di una donna, raro esempio di fulgida servitrice della Stato, in questo caso della Regione.

Nel corso di questi decenni ha prestato servizio nella segreteria del Presidente della Regione Luciano Guerzoni e del Presidente del Consiglio regionale Federico Castellucci, anche di sabato e nei festivi, senza orari. Poi a cavallo del nuovo millennio passò a lavorare presso i sistemi informatici regionali (nell’allora centro di elaborazione dati), anche qui ha lavorato senza fare storie nei festivi e in notturna, come, ad esempio, quando c’era da fare il backup di sistema o i passaggi a nuove piattaforme.

Lo so ai più non fa notizia andare in pensione, ma per me sì e sarebbe una bella occasione cambiare tendenza e ricordarsi non solo di quel che è stato ma di quel che si è dato senza se e ma, prima di finire tutto in cenere e polvere e dare continuità, al meglio, per l’intera comunità e specie umana.

Grazie Sandra.